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Chi sono

Ho visitato il mio primo Mercatino dell’Antiquariato nel 1989, a Cherasco, dove ho acquistato un anello in argento che conservo tuttora.

Ripensando a quella giornata primaverile, ricordo la curiosità che suscitarono in me certi strumenti di lavoro agricolo mai visti prima o utensili delle cucine di inizio ‘900 altrettanto sconosciuti; potevo stare ore ed ore ad osservare quegli oggetti e fantasticare su chi li avesse posseduti e quali storie avessero da raccontare.

 

Nel ’94 ho partecipato, insieme alla mia amica del cuore, al primo mercatino come espositore: avevamo due bancarelle con gli oggetti delle nostre cantine e, con stupore, riuscimmo a vendere tanto e bene!

Da lì è iniziata la mia avventura nel mondo dell’usato e, 10 anni dopo, ho rimesso in piedi il Mercatino dell’Antiquariato di Savigliano che era stato sospeso da diversi anni, nonostante vantasse una storia ben più lunga di quella di Cherasco.

 

L’esperienza maturata come espositore prima, mi ha permesso di capire al meglio le esigenze dei partecipanti e, con molta pazienza ho messo insieme più di 1200 contatti di venditori professionisti e occasionali del Piemonte, Liguria e Lombardia.

Si tratta di collezionisti che da decenni sono alla ricerca di pezzi rari nel campo della numismatica, appassionati di vinile che posseggono più di 10.000 dischi, cultori della porcellana inglese che allestiscono bancarelle eleganti e raffinate, esperti di mobili antichi che sanno consigliare chi si avvicina in punta di piedi a questo mondo.

Ci sono anche gli svuota cantine che buttano a terra tutto quello che trovano, ma che ben conoscono il valore commerciale di ciò che espongono.

 

I mercatini svolgono anche una funzione sociale a cui pensano, ma sono molti i disoccupati, i pensionati, gli studenti, che cercano di integrare le loro esigue entrate vendendo oggetti usati.

Questa varietà di persone e di oggetti rendono il mercatino affascinante e variopinto come un quadro paesaggista dell’800.